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Codice MRN: cos'è e come verificarlo in dogana

Codice MRN e dogana telematizzata cose da sapere
Sabato, 11 Gennaio 2025

Devi verificare un codice MRN? Il servizio ufficiale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli permette di consultare lo stato di un movimento di esportazione o di transito inserendo il codice MRN. Vai al servizio Tracciamento movimenti MRN dell'Agenzia delle Dogane se invece vuoi sapere di più continua a leggere. Partiamo.

Cos’è il codice MRN e a cosa serve

Il codice MRN (Movement Reference Number) è la sequenza di 18 caratteri alfanumerici che identifica in modo univoco una dichiarazione doganale di esportazione o di transito all'interno dell'Unione Europea. Viene assegnato automaticamente dal sistema telematico dell'autorità doganale nel momento in cui la dichiarazione viene accettata, e accompagna la merce per tutto il suo percorso fino all'uscita dal territorio comunitario.

Senza un MRN valido la merce non può lasciare l'Unione Europea, e l'esportatore non dispone della prova che l'operazione è avvenuta. È il perno dell'intero sistema doganale telematico: ogni controllo, ogni svincolo e ogni verifica successiva partono da quel codice. Vale per qualsiasi modalità di trasporto: il codice accompagna allo stesso modo un carico su gomma diretto in Svizzera e una spedizione aerea verso un mercato extra-UE, dove i tempi stretti rendono ancora più costoso un errore in dichiarazione.

Come verificare un codice MRN sul sito dell'Agenzia delle Dogane

Per verificare un codice MRN si utilizza il servizio "Tracciamento di movimenti di esportazione o di transito" dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Bastano il codice a 18 caratteri e pochi secondi: il sistema restituisce lo stato della pratica e consente di scaricare i documenti collegati. La procedura è gratuita e non richiede credenziali per la semplice consultazione dello stato.

Come si fa, passo per passo:

  1. Accedi al servizio Tracciamento movimenti MRN sul portale adm.gov.it

  2. Inserisci i 18 caratteri del codice MRN, senza spazi

  3. Seleziona il tipo di movimento: esportazione oppure transito

  4. Consulta lo stato della dichiarazione restituito dal sistema

  5. Scarica, se disponibile, il documento di accompagnamento collegato

 Attenzione ai codici MRN esteri

La procedura vale soltanto per i codici MRN rilasciati da uffici doganali italiani. Se il tuo MRN è stato emesso in Germania, Francia o in un altro Stato membro, la verifica va effettuata sul portale doganale del paese di emissione: il sistema italiano non restituirà alcun risultato. Puoi riconoscere il paese di emissione dal terzo e quarto carattere del codice.

Come è composto il codice MRN: i 18 caratteri spiegati

Il codice MRN non è una sequenza casuale. I suoi 18 caratteri seguono uno standard europeo e ciascun gruppo porta con sé un'informazione precisa: leggendoli nell'ordine si risale all'anno in cui la dichiarazione è stata registrata, al paese dell'ufficio doganale che l'ha accettata e al numero che la identifica in modo univoco. Ecco come si scompone, procedendo da sinistra verso destra:

  • I primi due caratteri indicano l'anno di registrazione della dichiarazione. Un codice che inizia con 26 è stato generato nel 2026.
  • Il terzo e il quarto carattere sono la sigla del paese dell'ufficio doganale che ha accettato la dichiarazione, secondo la codifica ISO: IT per l'Italia, DE per la Germania, FR per la Francia, e così via.
  • I tredici caratteri successivi compongono il numero univoco assegnato alla singola dichiarazione. È la parte che rende irripetibile il codice: nessuna altra operazione doganale avrà la stessa sequenza.
  • L'ultimo carattere è una cifra di controllo, calcolata a partire dai precedenti. Serve al sistema per accorgersi immediatamente se il codice è stato trascritto male.

Saper leggere il codice non è un esercizio teorico: serve in un caso molto concreto. Se il terzo e il quarto carattere non sono IT, la dichiarazione non è stata registrata in Italia e il portale dell'Agenzia delle Dogane italiana non restituirà alcun risultato. In quel caso la verifica va fatta sul sistema doganale del paese indicato dalla sigla. È il motivo per cui molte ricerche di MRN sembrano "non trovare" un codice che in realtà è perfettamente valido: semplicemente, lo si sta cercando nel posto sbagliato.

Dove trovare il codice MRN nei documenti di spedizione

Il codice MRN è riportato in alto sul DAE (Documento di Accompagnamento Esportazione), accompagnato da un codice a barre che ne permette la lettura automatica ai valichi doganali. Lo trovi inoltre sulle ricevute telematiche rilasciate dal sistema doganale al momento dell'accettazione della dichiarazione. Se ti affidi a uno spedizioniere, è lui a trasmetterti il codice subito dopo lo svincolo della merce.

MRN e dogana telematizzata: perché il codice è obbligatorio

Con la digitalizzazione delle procedure doganali, la dichiarazione cartacea è stata sostituita da un flusso interamente telematico: l'operatore trasmette i dati al sistema dell'Agenzia delle Dogane, che li valida e restituisce il codice MRN. Da quel momento ogni passaggio della merce — controllo, svincolo, uscita dal territorio UE — viene registrato elettronicamente e associato a quel codice.

Il vantaggio è concreto: i tempi di sdoganamento si riducono, gli errori di trascrizione spariscono e lo stato della pratica è consultabile in qualsiasi momento. Il rovescio della medaglia è che un codice sbagliato, mancante o non allineato blocca la spedizione senza margini di trattativa: il sistema non riconosce l'operazione e la merce resta ferma.

È un rischio che pesa soprattutto sulle consegne a tempo: in un servizio di corriere espresso internazionale con consegna in 24-72 ore la dichiarazione doganale corretta al primo colpo non è un dettaglio amministrativo, è la condizione stessa per rispettare il tempo promesso.

Cosa succede se il codice MRN è errato o mancante

Un codice MRN errato o assente ha tre conseguenze, in ordine di gravità crescente:

La merce resta bloccata. Senza un MRN valido il sistema doganale non autorizza l'uscita: il mezzo si ferma al valico e ogni giorno di sosta si traduce in costi di giacenza e in una consegna mancata.

Salta la prova dell'esportazione. L'MRN è ciò che consente di dimostrare che la merce ha effettivamente lasciato il territorio dell'Unione. Senza quella prova l'operazione non può essere trattata come cessione all'esportazione non imponibile ai fini IVA, con le conseguenze fiscali che ne derivano.

Si espone l'azienda a contestazioni. Dichiarazioni doganali irregolari o incomplete possono dare luogo a contestazioni e sanzioni da parte dell'autorità doganale. La prevenzione è banale e quasi sempre ignorata: verificare il codice MRN sul portale delle Dogane prima che il mezzo parta, non dopo che si è fermato.
 

Domande frequenti sul codice MRN

Quanto dura la validità di un codice MRN?

Il codice MRN in sé non scade, ma la dichiarazione a cui è collegato ha una finestra temporale: se la merce non esce dal territorio dell'Unione Europea entro il termine previsto dalla normativa doganale, la dichiarazione di esportazione può essere invalidata e occorre presentarne una nuova.

Chi rilascia il codice MRN?

Il codice MRN viene generato automaticamente dal sistema telematico dell'autorità doganale nel momento in cui accetta la dichiarazione. Non lo rilascia lo spedizioniere né il trasportatore: sono loro, semmai, a trasmetterlo al cliente. Chi presenta la dichiarazione — in proprio o tramite un rappresentante doganale — lo riceve come ricevuta dell'avvenuta registrazione.

Che differenza c'è tra MRN e DAE?

Non sono la stessa cosa, anche se viaggiano insieme. Il DAE (Documento di Accompagnamento Esportazione) è il documento che accompagna fisicamente la merce; l'MRN è il codice a 18 caratteri stampato sul DAE che identifica la dichiarazione nel sistema doganale. In breve: il DAE è il foglio, l'MRN è il numero che lo rende rintracciabile.

Si può verificare un MRN estero dal sito italiano?

No. Il servizio dell'Agenzia delle Dogane italiana interroga solo le dichiarazioni registrate presso uffici doganali italiani. Per un MRN emesso in un altro Stato membro — lo riconosci dal terzo e quarto carattere del codice, che riportano la sigla del paese — devi rivolgerti al portale doganale di quello Stato.

Il codice MRN serve anche per le importazioni?

Sì: il sistema doganale telematico assegna un identificativo univoco anche alle dichiarazioni di importazione, che segue la stessa logica dell'MRN in esportazione.

Cosa fare se il tracciamento MRN non trova il codice?

Nella grande maggioranza dei casi la causa è una di queste tre: il codice è stato digitato con spazi o caratteri errati, il movimento selezionato è sbagliato (esportazione invece di transito), oppure l'MRN è stato emesso da un ufficio doganale non italiano. Se il codice è corretto e il problema persiste, va contattato chi ha presentato la dichiarazione. 

Quando invece il dubbio riguarda la merce e non la pratica — dove si trova, perché non si muove — il canale giusto è un altro: lo abbiamo spiegato nella guida al tracking delle spedizioni e agli stati del trasporto.

 

Hai bisogno di supporto per le pratiche doganali?

Pesenti gestisce spedizioni internazionali con espletamento delle pratiche doganali: ci occupiamo della dichiarazione, ti trasmettiamo il codice MRN e monitoriamo lo stato della merce fino all'uscita dal territorio comunitario. Nessun mezzo fermo al valico per un codice sbagliato. Compila il form con i tuoi contatti e Richiedi maggiori informazioni.​

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